Buon 8 marzo
365 giorni all'anno!
Pensieri, parole, argomenti interessanti su cui riflettere. Idee, proposte, attività ed esperienze creative per grandi & piccini armonicaMENTE insieme
Questo periodo, essendo collegato alla Pasqua (festa mobile), non ha ricorrenza annuale fissa ma variabile. Anche se per tradizione popolare i festeggiamenti cominciano ogni anno il 17 gennaio, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima (la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano) e finisce il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri, che segna l'inizio della Quaresima. La durata è perciò di due settimane e due giorni, quest'anno va dal 16 febbraio al 4 marzo.
L'uso delle maschere e in particolare della maschera che ride risale ai riti antichi legati al Carnevale, in cui vi era la credenza che la risata, anche se finta, allontanasse gli spiriti maligni.
Per i bambini che frequentano un servizio educativo, questo svolge un ruolo fondamentale sul loro percorso di apprendimento linguistico e comunicativo. Durante le attività di un gruppo possono esserci molti fattori di disturbo che ostacolano la comunicazione e la relazione dei bambini tra loro e con gli insegnanti ad esempio: parole nuove, produzioni poco articolate (le parole "mangiate"), rumore di fondo.
La LETTURA è considerata una delle più importanti attività mirate di potenziamento delle abilità linguistiche e comunicative. Per i bambini più piccoli possono essere d'aiuto dei pupazzi, ad esempio le FINGER
Fin dal secondo semestre di vita è consigliabile iniziare a raccontare e a leggere ad alta voce; comunque NON è MAI né TROPPO PRESTO né TROPPO TARDI PER COMINCIARE!!!

Il neonato ancor prima di nascere ha bisogno di una "immersione" nel linguaggio, un mondo fatto di ritmo,suoni e rumori (vedi post MUSICA in culla) ed è da subito affascinato dalla parola. Parlare al proprio bambino quando ancora è nella pancia e continuando poi, ovviamente, è il miglior modo per prepararlo al linguaggio. Parlare, giocare con le parole, cantare canzoni e filastrocche, non importa che il piccolo capisca, l'importante è stimolare l'udito.