martedì 29 ottobre 2013

Macheriamoci da ZUCCA




Proviamo a fare insieme una maschera da zucca, per l'imminente festa di Halloween, usando un piatto di carta e del colore a tempera. Un travestimento semplicissimo da realizzare e molto tenero, quindi adatto anche ai bimbi più piccoli.

Materiali

  1. Un piatto di carta
  2. Tempera arancione
  3. Carta crespa (o ordinaria) di colore verde
  4. Cordoncino o filo elastico
  5. 1 o 2 scovolini da pipa
  6. Colla
  7. Forbici
  8. Pinzatrice
  9. Matita
  10. Pennello o piccolo rullo per dipingere
Obiettivi

  • Esercitare la manualità
  • Sviluppare fantasia e creatività
  • Avvicinarsi alla festa di Halloween
  • Tanto tanto tanto divertimento

Iniziamo a creare la nostra maschera da zucca...

Invitiamo il bambino a dipingere di arancione (il classico colore della zucca) il retro del piatto, dando una tempera (o pittura) piuttosto spessa e lasciamo asciugare.

Intanto disegnate e ritagliate almeno 2 foglie della stessa misura (o di misure diverse) usando la carta verde.
Aiutate il bambino a incollare le foglie sul bordo del piatto (nella parte in alto della nostra maschera).
Fate vedere al bambino come arrotolare gli scovolini da pipa intorno alla matita, così da formare una spirale. Aiutatelo a fissarli sul piatto, con la pinzatrice, tra le foglie.

Disegnate con il bambino gli occhi della maschera e aiutatelo a ritagliarli.
Eventualmente si può personalizzare ulteriormente la zucca disegnando e/o ritagliando anche la bocca.

Infine fate 2 piccoli fori laterali, infilateci il cordoncino elastico...
e voila, la nostra maschera è pronta da indossare!

martedì 22 ottobre 2013

Dipingiamo un albero con le mani

Attività per scoprire la tecnica della PITTURA A DITA e realizzare un bel disegno che permette di ottenere grandi soddisfazioni anche con i bimbi più piccoli.

Materiali

  1. Pittura a dita per bambini
  2. Fogli da disegno
Obiettivi

  • Avvicinarsi al disegno in modo divertente e dipingere un albero facilmente, all'età in cui i bambini non hanno ancora la padronanza del segno grafico.
  • Divertirsi a disegnare a 4 mani, con la guida di un adulto.
Inizia il divertimento!
Figura 1

Incoraggiate il bimbo ad immergere le dita nella pittura marrone e chiedetegli di appoggiare la mano, chiudendo bene tutte le dita, alla base e al centro del foglio (vedi: Figura 1).

Figura 2



Aiutate il bambino a far scorrere le dita sul foglio, andando verso l'alto, tenendo le dita ben chiuse, per circa 1/3 dell'altezza del foglio (vedi: Figura 2).

Figura 3



Arrivato ad 1/3 del foglio, chiedetegli di aprire lentamente le dita per disegnare i rami dell'albero (vedi: Figura 3).

Lasciare asciugare per qualche minuto.
Se avete fretta potete utilizzare un asciugacapelli per velocizzare l'asciugatura ;-)

Scegliete insieme al nostro piccolo pittore i colori più adatti per dipingere le foglie dell'albero, eventualmente adattandoli alla stagione di riferimento.
Figura 4

Fategli immergere il dito indice nella pittura e spiegategli come dipingere le foglie dell'albero con l'impronta del dito, come se fosse un pennello (vedi: Figura 4).


Il bambino può completare il dipinto come più gli piace, ad esempio disegnando della frutta.

Ta daaaaaaaa!
Ecco l'opera completata :-)

Buon divertimento con la PITTURA A DITA!!!!!

lunedì 21 ottobre 2013

Benvenuto PIETRO!



Che gioia, che emozione...
il 14 ottobre alle 2.30
PIETRO
è uscito dal pancione.

Congratulazioni
a mamma Marta e papà Massimo.

In bocca al lupo per
la nuova avventura!


sabato 21 settembre 2013

L'igiene orale è un gioco da bambini...




La dentizione è una tappa importante
La dentatura dei bambini si sviluppa attraverso due cicli: una dentizione decidua o da latte, costituita da 20 denti e una dentizione permanente, formata da 32 denti definitivi, che inizia dopo i 6 anni e si completa intorno ai 15 anni. La comparsa dei denti da latte avviene in linea di massima, tra i 4 e i 7 mesi per completarsi entro il compimento dei 3 anni.

Per maggiori informazioni consulta il sito dell'Associazione Italiana Odontoiatri (AIO):
www.aio.it

Educare i bambini a una corretta igiene orale fin da piccoli è molto importante, perché le abitudini che imparano in questa fase saranno fondamentali per la salute dei denti permanenti!!!
Quindi seguendo alcuni consigli coinvolgiamo i bambini nella cura dei primi dentini e nell'introduzione delle prime regole per una buona igiene orale.


  1. Anche se non sono ancora spuntati si può iniziare a prendersi cura dell'igiene orale del bambino mantenendo pulite le gengive con una garzina sterile inumidita, ad esempio con acqua o miele rosato, dopo ogni pasto e prima di metterlo a letto, si eviterà così il proliferare dei batteri, responsabili di eventuali infiammazioni alle gengive, già particolarmente sensibili e doloranti a causa della comparsa della dentatura.
  2. Si può approfittare della cosiddetta fase orale del bambino, dai 4 mesi in su, in cui tende a mettere in bocca tutto, per fargli scoprire lo spazzolino: sarà più facile avvicinarlo a questo strumento fondamentale quando sarà in grado di lavarsi i denti da solo.
  3. Spazzolate delicatamente denti, massaggiando anche le gengive, senza l'uso del dentifricio.
  4. Per coinvolgerli si può inventare una storia, proponendo delle immagini o dei personaggi divertenti.
Cresceranno sani e forti, avendo a cuore la salute dei loro amici denti!
Che ne dite? Un piccolo sforzo vale 
il sorriso di un bambino :-)


Ora tutti in bagno a prendere lo spazzolino!!!

venerdì 13 settembre 2013

Pasticciando in cucina... si imparano tante cose!



                           La cucina è molto amata dai bambini
Da piccoli per fare rumore con pentole, mestoli e coperchi, poi per curiosare nei pacchetti delle provviste, infine per pasticciare con i vari cibi. E' divertente mettere... le mani in pasta: in quella per la pizza o il pane, nell'impasto per le polpette o per la torta e così via. In seguito potranno preparare veri e propri piatti semplici, dall'uovo al tegamino alla pasta al pomodoro, in modo da arrivare con un minimo di autonomia quando avranno l'età per stare in casa da soli senza i genitori.



Una vera e propria scuola
Lavorando in cucina si imparano molte cose: ad usare con destrezza e precisione le mani, ad aspettare i tempi per la lievitazione o la cottura, a programmare la spesa, a stare attenti ai pericoli (coltelli, forbici, attrezzi pungenti, calore, fuoco, ecc.). E poi a non sporcare e a non sporcarsi troppo: dopo le prime esperienze "a ruota libera" l'educatore introdurrà le regole basilari di igiene e di buon senso.

Chi ben comincia...
Quale luogo migliore per iniziare a introdurre le informazioni di base per una corretta e sana alimentazione.
Occorre mangiare un po' di tutto perché in ogni alimento c'è qualcosa di utile per crescere ed essere forti: carne, pesce, uova e latticini forniscono le proteine, cioè i "mattoni" per diventare alti e avere muscoli forti; il latte fornisce il calcio per irrobustire ossa e denti; la verdura e la frutta sono ricche di vitamine e minerali; troppo zucchero provoca la carie e via di seguito.

Quale bambino non ha mai chiesto di "giocare" a cucinare?
Secondo me non esiste un posto più magico della cucina... ecco perché non c'è occasione migliore per insegnare ai piccoli a dare una mano in cucina, divertendosi ovvio!!!
Si può iniziare a spiegare che...

  • alcuni cibi sono composti da parti buone da mangiare e parti da scartare
  • la magia della cucina trasforma gli ingredienti per renderli migliori, con diversa consistenza e maggiore sapore
  • è importante conoscere il gusto degli alimenti per poterli usare nel modo migliore attraverso la guida delle ricette
  • il momento dell'assaggio è la prova più emozionante per ogni cuoco; serve a capire e valutare con attenzione l'aspetto, l'odore e il sapore di ogni piatto prima di servirlo!
Prima di iniziare a cucinare ci sono alcune regole da non dimenticare:

  1. ai bambini è consentito cucinare solo se in casa è presente un adulto
  2. prima di cucinare ci si deve lavare bene le mani e indossare un grembiule per limitare i danni
  3. è bene procedere sempre con molta calma e attenzione ai pericoli.
A questo punto tutti in cucina!!! Scegliete una ricetta facile per cominciare e... buon divertimento!!!


lunedì 12 agosto 2013

Il gioco del "DOVE SIAMO?"

Questa attività favorisce lo sviluppo della creatività, del gioco simbolico, l'immedesimazione in un percorso fantastico proposto dall'educatore e dagli amici e, allo stesso tempo, aiuta le iniziative personali.

Materiali
Teli colorati di diverse misure, tessuti e colori.

Mollette da bucato e nastro adesivo (per attaccare/appendere i teli alle pareti e al soffitto).
Materassi e cuscini.



L'educatore accompagna i bambini nell'ambiente predisposto per l'attività (sezione, laboratorio) completamente sgombro da altri materiali e rivestito di teli in modo da creare vari spazi (tane) dove i bambini possano entrare e uscire con facilità.

Sul pavimento è preferibile mettere dei materassi e/o cuscini in modo che i bambini possano stare seduti, distendersi, rotolare, dormire, ecc.

centroilgirasole.it


L'educatore, anche con l'ausilio di colonne sonore (rumori e/o musiche), propone un viaggio fantastico e invita i bambini a fare finta di essere in posti diversi e a comportarsi come richiederebbe quell'ambiente (esempio: nuotiamo se pensiamo al mare).
L'educatore può muovere, spostare, usare in vari modi i teli per variare gli stimoli percettivi.


L'attività si arricchisce e modifica seguendo i suggerimenti, le suggestioni che gli stessi bambini indicano mano a mano.

Siete pronti a giocare?